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Quale accompagnamento per un concerto operistico?

Gli organici strumentali standard per l’accompagnamento dei concerti operistici

Premettiamo innanzitutto che lo standard per l’accompagnamento dei concerti operistici è costituito da un’orchestra sinfonica completa o da un pianoforte. Così avviene al Metropolitan Opera House di New York, al Covent Garden di Londra, all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, al Teatro alla Scala di Milano, eccetera. Così è in tutti i maggiori teatri e le maggiori istituzioni musicali del mondo.

Il pianoforte è la migliore alternativa all'orchestra nell'accompagnamento dei concerti operistici
Placido Domingo e James Levine durante l’esecuzione di un concerto operistico

Pertanto, nessun altro organico, diverso dall’orchestra sinfonica completa e dal pianoforte, viene utilizzato per accompagnare i cantanti durante un concerto operistico professionale. Fatta naturalmente eccezione per l’opera barocca.

Questo significa che, per l’accompagnamento dei concerti operistici professionali, non vengono mai utilizzati quartetti d’archi, archi e pianoforte e così via,

Organici strumentali diversi da quelli standard non sono ammissibili

Un quartetto d’archi è concepito per la musica da camera. Esso non viene mai utilizzato, per l’opera, in un teatro dell’opera. Il motivo è che non sarebbe mai in grado di sostenere una voce lirica potente. Peggio ancora se in un duetto.

Allo stesso modo, un quartetto d’archi con un pianoforte non migliorerebbe di molto la situazione. Il pianoforte infatti dovrebbe suonare sufficientemente piano da non coprire gli archi.

Tutti i grandi compositori hanno composto le loro opere liriche al pianoforte e soltanto dopo averle ultimate le hanno orchestrate.

Quando mancano le condizioni per disporre dell’ampio organico strumentale normalmente previsto dal compositore, l’unica alternativa professionale possibile è quindi il pianoforte.

In una sala da concerto con un centinaio di posti non si può fare altrimenti. Questo ha anche un certo fascino per il pubblico: la vicinanza con gli artisti e la sensazione di partecipare a un concerto privato, come quelli che tanto andavano in voga nell’Ottocento.

I concerti di RomeOperaConcerts

RomeOperaConcerts pertanto realizza i suoi concerti con l’accompagnamento del pianoforte. Li realizza con grande professionalità e alto livello qualitativo, testimoniato dalle tante entusiastiche recensioni ricevute negli anni.


Perché in questo campo le uniche alternative professionali possibili sono l’organico orchestrale completo previsto dal compositore e il pianoforte. È bene ribadirlo, quelle che rappresentano il vero stato dell’arte.

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